Circolari per i clienti

Circolare per i clienti 15 novembre 2019

Sommario

Anteprima | Adempimenti | Guide operative |

Anteprima

Lotteria degli scontrini: definite le regole tecniche 
Il car pooling aziendale non genera reddito di lavoro dipendente 
Il trasferimento della residenza fiscale in Italia tramite fusione transfrontaliera 
Concordato preventivo in continuità aziendale: cessione dei beni ai creditori 
Dichiarazione di successione e diritto di abitazione 
La cessione di un portafoglio clienti non equivale a cessione d’azienda 
PMI: agevolazioni per il Sud e nuovi bandi per marchi e brevetti 
Remunerazioni Additional Tier 1 fuori dalla base imponibile IRAP 
Terzo Settore, le Asd conservano le agevolazioni esistenti alla data di entrata in vigore della riforma 
Agevolazioni per trasferimenti immobiliari nell’ambito di vendite giudiziarie 

Adempimenti

Entro il 2 dicembre versamento del secondo acconto delle imposte: le novità per i soggetti ISA    

Anche quest’anno i contribuenti sono tenuti a versare la seconda o unica rata di acconto delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi entro il 2 dicembre 2019 in quanto il 30 novembre cade di sabato. Il Decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio 2020 ha modificato la misura dei versamenti della prima e seconda rata dell’acconto dell’IRPEF, IRES e IRAP, per i soggetti ISA e per i soci di società con redditi prodotti in forma associata o in regime di trasparenza fiscale prevedendo due rate di pari importo da versare nei termini ordinari. Per effetto di tale modifica, nel 2019, l’acconto è pari al 90% anziché il 100%.

Guide operative

Regime forfettario: si prospettano novità nel 2020     

La Legge di Bilancio 2020, molto probabilmente,  interverrà nuovamente a rimodulare il regime forfettario reintroducendo, a partire dal gennaio 2020, ulteriori limiti. In particolare, in base al disegno di legge attualmente in discussione al Senato, si dispone che non può accedere al regime anche: chi ha anche un lavoro dipendente o gode di una pensione per un ammontare superiore a 30.000 euro lordi l’anno e chi ha sostenuto spese per più di 20.000 euro lordi l’anno per dipendenti, collaboratori o personale.

Leggi dopo