Circolari per i clienti

Circolare per i clienti 30 marzo 2019

01 Aprile 2019 Crediti d'imposta e imposte pagate all'estero

Sommario

Anteprima | Adempimenti | Guide operative |

Anteprima

Errori formali, pronto il codice tributo

Partenariato pubblico-privato, la FNC fa il punto sul piano economico-finanziario

Multicassa, tempi brevi per certificare i processi

Eccedenza ACE e accertamento, i chiarimenti dell’Agenzia

Credito d’imposta per formazione 4.0, non conta la data del deposito dei contratti

Codice della crisi e dell'insolvenza, nuova delega al Governo

Università non statali, in Gazzetta le detrazioni

Per orientare gli imprenditori, ecco il vademecum degli incentivi per lo sviluppo

E-fattura, niente obbligo per i fisioterapisti

Rimborso spese legali, non sempre si applica la ritenuta

Adempimenti

Modello EAS: presentazione al 1° aprile

Entro il 1° aprile 2019 (in quanto il 31 marzo cade di domenica) gli enti associativi privati, in caso di variazione dei dati precedentemente comunicati, devono trasmettere in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, mediante il modello EAS. Gli Enti associativi tramite tale modello forniscono i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali e dichiarano di essere in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria per usufruire delle agevolazioni di non imponibilità delle operazioni effettuate. Lo scopo è quello di consentire all’Agenzia delle entrate, di effettuare gli opportuni controlli.

Guide operative

Perdite pregresse: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 4/E del 21 marzo 2019 ha fornito chiarimenti in merito ad alcune problematiche operative emerse durante le attività di controllo, in riferimento alla possibilità di scomputo delle perdite pregresse ad integrale abbattimento del maggior imponibile accertato, anziché nel limite dell’ottanta per cento ordinariamente previsto e alla possibilità di ricalcolo del credito per le imposte pagate all’estero di cui all’art. 165 del T.U.I.R., ai fini della sua detrazione dalla maggiore imposta dovuta in sede di accertamento.

Leggi dopo