Circolari per i clienti

Circolare per i clienti 30 settembre 2018

Sommario

Anteprima | Adempimenti | Guide operative |

Anteprima

Verifiche propedeutiche all’erogazione e concessione degli aiuti di Stato

Niente agevolazioni per gli atti traslativi a favore di un Comune

Territorialità servizi relativi a immobili, nuovo principio delle Entrate

Anche con errore contabile, sì alla deducibilità delle perdite su crediti                    

Bollette-fatture, spesometro anche per i Comuni                                                      

Aiuti di Stato e contributi de minimis, lo stato dell’arte in un documento della FNC

Forniture carburanti agevolati al personale USA/NATO, chiarimenti dalle Dogane  

Gruppi IVA, pronto il Modello per la costituzione

Condomini, una comunicazione in meno                                                                  

Il possesso di un numero identificativo IVA non è condizione sostanziale per lo status di soggetto passivo

Adempimenti

Spesometro: le nuove scadenze per il 2018

 Scade il 1° ottobre 2018 il termine per l’invio della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro).

La scadenza riguarda i dati del secondo trimestre o, per chi ha scelto l’invio semestrale, quelli del primo semestre 2018.

Ci sono però anche alcune importanti novità: infatti, la scadenza relativa al terzo trimestre, in programma il 30 novembre, è stata posticipata al 28 febbraio 2019, data in cui scade anche la trasmissione del quarto trimestre.

Guide operative

Bonus pubblicità: chi può richiederlo e come ottenerlo

Dal 22 settembre al 22 ottobre è possibile richiedere il credito d’imposta da parte delle imprese, dei lavoratori autonomi e degli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Per beneficiare dell’agevolazione, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90%  nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative, è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

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