Circolari per i clienti

Circolare per i clienti 31 agosto 2018

Sommario

Anteprima | Adempimenti | Guide Operative |

Anteprima

 

Voucher digitalizzazione, ultimazione spese al 14 dicembre

In Gazzetta Ufficiale approda il testo definitivo del Decreto Dignità

Super ed iper ammortamento anche per le componenti impiantistiche dei magazzini autoportanti

Conferimento di ramo d’azienda, neutralità se rispettate le condizioni normative

Wealth Planning, il punto del CNDCEC

IVA ordinaria per la ricerca in materia di investimenti finanziari

Da settembre, online le risposte a tutti gli interpelli giunti alle Entrate

Niente IVA agevolata al 10% per la cessione di alimenti per cani e gatti

Obbligo formativo, chiarimenti del CNDCEC sul suo mancato adempimento

Terzo settore, 6 mesi in più per adeguare gli statuti

Adempimenti

Dichiarazione IMU 2018: entro il 1° ottobre il ravvedimento dell’omessa presentazione

Per l’anno 2018, la mancata presentazione della dichiarazione IMU/TASI nei termini, precisamente entro il 2 luglio (cadendo il 30 giugno di sabato), può essere sanata presentandola “tardivamente” entro il primo ottobre.

Solo quando il contribuente non la presenti entro tale scadenza (90 giorni), la dichiarazione sarà considerata omessa e non sarà più possibile sanare l’omissione con la conseguenza di vedersi accollare l’irrogazione della sanzione piena, salvo che il regolamento comunale abbia deciso di dare un diverso termine.

Guide Operative

Associazioni sportive dilettantistiche: gli effetti della riforma del terzo settore

L’Agenzia delle entrate e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano hanno approfondito alcune problematiche fiscali riguardanti le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro cui all’art. 90 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289.

Con la Circolare n. 18/E del 1° agosto 2018, l’Agenzia delle Entrate riporta i chiarimenti ad alcuni profili riguardanti l’applicazione del regime fiscale recato dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 398, per il quale possono optare le associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro che, nel corso del periodo d’imposta precedente, hanno conseguito proventi derivanti da attività commerciale per un importo non superiore a 400.000 euro.

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