Focus

Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione, il punto delle Entrate

Sommario

La fattispecie oggetto di chiarimento | L’accollo del debito | L’istituto della compensazione | I chiarimenti forniti dall’Amministrazione finanziaria | Le conseguenze della risoluzione |

 

L’istituto dell’accollo del debito viene recepito nel diritto tributario con alcune peculiarità, messe in luce dall’Amministrazione finanziaria con la Risoluzione 15 novembre 2017, n. 140/E. Dopo l’emanazione di questo documento di prassi, non sarà più realizzabile l’operazione che vede l’accollo del debito da parte di un terzo (accollante) che lo estingue mediante l’utilizzo di propri crediti tributari. In particolare, oltre a confermare che, in ambito tributario, l’accollo del debito altrui può essere solo cumulativo e non anche liberatorio, l’Agenzia delle Entrate ha affermato il divieto, in capo all’accollante, di procedere alla compensazione del debito accollato con un proprio credito tributario.

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