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Cause ostative al regime forfettario: panoramica sui nuovi chiarimenti dalle Entrate

Sommario

Introduzione | I primi chiarimenti ufficiali | Le cause ostative | Le precisazioni dell’Agenzia delle Entrate sulle cause ostative | La verifica del requisito della prevalenza |

 

Con una raffica di risposte l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti ad una serie di interpelli sulle nuove cause di incompatibilità al regime forfettario emergenti dalle modifiche recate dalla Legge di Bilancio 2019. Si analizzano, schematicamente, le principali risposte tra le quali si evidenziano quelle inerenti le partecipazioni in società semplici, l’attività di praticantato, l’attività di medico con compenso di lavoro autonomo e contestuale lavoro dipendente presso la medesima U.S.L., l’esercizio dell’attività di commercialista socio al 50% in SRL avente ad oggetto “servizi offerti da dottori commercialisti”. Infine, con la risposta n.134 del 6 maggio, le Entrate hanno chiarito che le nuove cause ostative all'applicazione del regime forfettario si applicano a partire da quest'anno e, pertanto, possono comportare l’uscita dal regime agevolativo a partire dal 2020, qualora nell’anno corrente vengano integrate.

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