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Enti associativi in regime ex L. n. 398/1991: il perimetro della fatturazione elettronica

26 Marzo 2019 |

Legge 16 dicembre 1991, n. 398

Enti no profit

Sommario

Inquadramento | Il presupposto soggettivo dell’esonero | La determinazione del limite di 65.000 euro di proventi commerciali | Il superamento del limite di 65.000 euro: l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico | L’emissione della fattura elettronica da parte dell’ente associativo | Il mancato superamento del limite di 65.000 euro: l’obbligo di fatturazione elettronica |

 

Il Legislatore ha esonerato dall’obbligo di emissione della fattura elettronica gli enti associativi che hanno optato per il regime forfetario di cui alla Legge n. 398/1991 a condizione, però, che i proventi commerciali non abbiano superato il limite di 65.000 euro. Nell’ipotesi di superamento del predetto limite, l’obbligo in questione sarà applicabile dal periodo di imposta successivo. La fattura elettronica potrà, però, essere emessa, in nome e per conto dell’ente associativo, dal cessionario o committente ove in possesso della soggettività passiva ai fini IVA. Tuttavia, se la prestazione è eseguita nei confronti della PA, la fattura dovrà essere emessa in ogni caso in formato elettronico indipendentemente dal superamento del predetto limite di proventi commerciali

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