Focus

Fallimento e procedure concorsuali: cosa cambierà con la riforma

Sommario

Introduzione | Deleghe al Governo | Principi generali della delega | Disciplina della crisi del gruppo societario | Gestione della fase antecedente alla crisi | Incentivazione degli strumenti di composizione stragiudiziale della crisi | Riforma del concordato preventivo | Riforma della procedura di liquidazione giudiziale | Riforma dell’istituto dell’esdebitazione | Riforma della disciplina della composizione delle crisi da sovraindebitamento | Riforma del sistema dei privilegi | Riforma del sistema delle garanzie reali non mobiliari | Riforma disposizioni in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire | Rapporti tra liquidazione giudiziale e procedimenti ablatori su beni di soggetti sottoposti a procedura concorsuale | Modifiche al codice civile | Riforma della liquidazione coatta amministrativa |

 

Con l’approvazione della Legge delega per la riforma delle procedure di crisi e dell’insolvenza (ora attesa in Gazzetta Ufficiale), il volto delle procedure concorsuali è destinato a cambiare radicalmente. Infatti, d’ora in poi non si parlerà più in termini di “fallimento”, visto che uno degli obiettivi della legge delega è proprio eliminare tale definizione, avendo essa una connotazione fortemente negativa. La Legge non solo prevede l'eliminazione di tale connotazione negativa, ma agevola e incentiva una trattazione della crisi d'impresa nell'ottica della continuità aziendale. Ciò è importante perché il fallimento, a volte, consegue a cattive gestioni delle imprese, forse anche dolose o con finalità di bancarotta fraudolenta; altre, invece, deriva dalla crisi economica e da difficoltà di gestione derivanti dalla configurazione del mercato al giorno d'oggi. Di seguito si riporta una sintesi dei principali aspetti di novità.

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