Focus

La regolarizzazione dello splafonamento dopo gli ultimi chiarimenti di prassi

Sommario

Introduzione | L’autore della regolarizzazione dello splafonamento | Gli interventi precedenti alla Risoluzione n. 16/E/2017 | La procedura confermata dalla Risoluzione n. 16/E/2017 | L’emissione della nota di debito da parte del cedente |

 

La normativa IVA prevede la non imponibilità delle cessioni e delle prestazioni di servizi rese nei confronti degli esportatori abituali che si avvalgono della facoltà di acquistare o importare beni senza il pagamento dell’imposta, entro il limite del plafond. Le condizioni per l’applicazione di tale disciplina sono indicate negli artt. da 1 a 5, D.L. n. 746/1983. L’effettuazione di operazioni senza addebito dell’imposta oltre il limite del plafond disponibile, costituisce una violazione a cui si rende applicabile la sanzione dal 100% al 200% dell’imposta non applicata e che implica anche il recupero a favore dell’Erario dell’imposta non assolta e dei relativi interessi. Di sicuro rilievo è la corretta procedura da seguire per la regolarizzazione delle operazioni poste in essere, ai sensi delle richiamate disposizioni, sulla base di dichiarazione di intento del cessionario o committente, oltre il limite dell’ammontare consentito.

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