Focus

Le liquidazioni periodiche e le risultanze dei registri IVA

Sommario

Inquadramento | La tenuta dei registri Iva e la liquidazione periodica del tributo | L’esercizio della detrazione dell’Iva assolta sugli acquisti | La retrodatazione degli effetti della detrazione IVA | Lo “sfasamento temporale” e gli effetti sulle liquidazioni periodiche |

 

Dopo la modifica dell’art. 1 del D.P.R. n. 100/1998, avente ad oggetto la disciplina delle liquidazioni periodiche IVA, il computo del tributo non coinciderà quasi mai con le registrazioni nei libri IVA effettuate nello stesso periodo di liquidazione. Il risultato risulterà inevitabilmente influenzato dalla possibilità di retrodatare gli effetti della detrazione tenendo conto dell’esigibilità del tributo. La mancata coincidenza tra le registrazioni e l’IVA liquidata è anche dovuta alla possibilità di avvalersi della c.d. “fatturazione differita”. I prospetti di liquidazione dell’IVA dovranno evidenziare con chiarezza gli elementi presi a base per il computo del tributo. In alternativa, se le liquidazioni periodiche non fossero annotate nei registri, il contribuente sarà obbligato, a richiesta dell’Agenzia delle Entrate, a fornire gli elementi posti a fondamento delle liquidazioni periodiche.

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