Focus

Riforma del Terzo Settore: principali novità contenute nel decreto correttivo

12 Settembre 2018 |

D.Lgs. 3 agosto 2018, n. 105

Enti no profit

Sommario

Introduzione | Attività di interesse generale | Modifiche ai rendiconti economici | Trasparenza sui compensi erogati | Perimetro entro cui possono muoversi i lavoratori degli ETS | Acquisto della personalità giuridica | Responsabilità degli amministratori | Organo di controllo | Associazioni di promozione sociale | Titoli di solidarietà | Social lending | Modifiche al regime fiscale degli enti del terzo settore | Credito di imposta per le erogazioni liberali | Disciplina delle deduzioni e detrazioni per le erogazioni liberali | Regime fiscale delle organizzazioni di volontariato | Scritture contabili per gli enti non commerciali | Disposizioni transitorie |

 

Il Consiglio dei Ministri, il 2 agosto scorso ha approvato, in via definitiva, il decreto correttivo sulla riforma del Terzo Settore. L’impianto normativo prevede, tra l’altro, la proroga da 18 a 24 mesi dei termini per adeguare gli statuti degli enti del Terzo settore al nuovo quadro normativo; fa chiarezza sulla contemporanea iscrizione al registro delle persone giuridiche e al registro unico nazionale; introduce modifiche agli articoli che disciplinano il regime fiscale degli ETS. Il provvedimento, veicolato nel D.Lgs. 3 agosto 2018, n. 105, è stato pubblicato sulla G.U. n. 210 del 10 settembre 2018.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >