Guide agli adempimenti

Definizione agevolata dei PVC

21 Maggio 2019 |

Art. 1, D.L. 23 ottobre 2018, n. 119

Comunicazioni di irregolarità

Sommario

Ambito soggettivo | Ambito oggettivo | I benefici | Le perdite pregresse | Rilievi concernenti più annualità | Definizione parziale esclusa | Istruzioni operative | Il momento del perfezionamento | Test convenienza | Conseguenze nel caso di mancato perfezionamento | PVC notificati a soggetti in regime di trasparenza fiscale | Definizione agevolata in presenza di errori sulla competenza | Particolarità dei PVC aventi ad oggetto violazioni in materia di IVA all'importazione | Risorse proprie tradizionali escluse |

 

L’articolo 1 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 ha introdotto la possibilità di definire tutti i PVC redatti ai sensi dell’art. 24, L. 7 gennaio 1929, n. 4, consegnati entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore della norma. Si tratta di PVC emessi a conclusione di una verifica presso il contribuente, consegnati dai funzionari verbalizzanti e contenenti puntuali rilievi. L’obiettivo è quello di continuare sulla via della compliance: “i contribuenti in tal modo possono ricostruire un rapporto con il Fisco basato sulla reciproca fiducia, regolarizzando la propria posizione fiscale e beneficiando della mancata applicazione degli interessi e delle sanzioni relative alle violazioni constatate nei verbali di cui all'articolo 24, della legge n. 4 del 1929”. Come precisato sempre nella circolare n. 7, la ratio del provvedimento è la medesima del ravvedimento operoso, che consente di sanare le violazioni in modo agevolato, mediante l’autoliquidazione da parte del contribuente.

Leggi dopo