Guide agli adempimenti

Jobs Act, interventi per promuovere l’occupazione

Sommario

Introduzione | Contratto di lavoro a termine (tempo determinato) | La soglia numerica | La durata del contratto a termine e il regime delle proroghe | Proroghe | Apprendistato | Le modifiche al contratto di apprendistato a seguito dell’intervento del D.L. 34/2014 | Piano Formativo | La stabilizzazione degli apprendisti | La formazione e il piano formativo | Il trattamento economico dell’apprendista | I limiti per le assunzioni di apprendisti | Come cambiano i contratti di solidarietà |

 

Con la conversione del Decreto 34/2014 (Legge 16 maggio 2014, n. 78) la disciplina dei contratti di lavoro ha subito una sostanziale modifica per quel che riguarda lavoro a termine, apprendistato e contratti di solidarietà. In realtà, seppur in modo meno incisivo, la Legge n. 99/2013 aveva inciso sui contratti a termine e i contratti di apprendistato introducendo nuove regole per la loro applicazione. Con il n. D.L. n. 34/2014 sono state introdotte nuove regole per l’applicazione dei contratti di apprendistato, in particolare sono state disciplinate le linee direttive per il contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere e si è specificata la disciplina dei contratti a tempo determinato abolendo, di fatto, la causalità del contratto. In definitiva, il datore di lavoro non dovrà più specificare la causale con la quale giustificava il termine al contratto per motivi di carattere tecnico, organizzativo e produttivo. Circa i contratti di solidarietà, per quelli difensivi di tipo a) viene prevista per il 2014 l’integrazione salariale a vantaggio dei lavoratori del 70% della retribuzione di riferimento. Il D.L. n. 34/2014, invece, non interviene sui contratti difensivi di tipo b).

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