Guide agli adempimenti

Nuovi residenti: il regime fiscale per chi decide di trasferirsi in Italia

28 Novembre 2018 |

art. 24-bis T.U.I.R.

IRPEF

Sommario

Introduzione | Regime dei nuovi residenti | Beneficiari | Redditi agevolati | Effetti della circolare n. 17/E/2017 | Come accedere al regime neo residenti | L'istanza interpello | La check list | L'imposta sostitutiva | Altri vantaggi per i neo-residenti |

 

La normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 interviene direttamente sul T.U.I.R. disponendo per le persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia un regime opzionale - valido per 15 anni - che tassa con un'imposta sostitutiva i redditi prodotti all'estero. Il nuovo regime è regolamentato dall'art. 24 bis del T.U.I.R. e prevede una specifica opzione per l'applicazione di un'imposta sostitutiva pari a 100 mila euro annui sui redditi prodotti all’estero realizzati dalle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia, e concede anche ulteriori benefici, ai fini delle imposte indirette. Inoltre, il nuovo regime opzionale può essere esteso anche ai familiari del contribuente principale per i quali l'imposta sostitutiva da pagare, in caso di adesione, è pari a 25 mila euro annui per familiare. Le peculiarità del regime opzionale dei Neo-Residenti, dopo l'intervento dell'Agenzia delle Entrate, nella Circolare del 23 maggio 2017 n. 17/E, assume una connotazione nel contesto impositivo di rilievo poiché molte sono le precisazioni fatte dall'Amministrazione in merito alle plusvalenze per cessioni di partecipazioni "qualificate", ai redditi posseduti in modo non diretto - ovvero tramite un...

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