Guide agli adempimenti

Obbligo di redazione del prospetto di attività e passività fuori dal regime di cassa

Sommario

Il regime di cassa | L’opzione | Il prospetto delle attività e passività | I criteri di valutazione | In conclusione |

 

La Manovra 2017 ha introdotto un nuovo regime di cassa per i soggetti che nel 2016 applicavano la contabilità semplificata. Lo stravolgimento contabile, passando da un regime di competenza a quello di cassa, comporta un’attenta valutazione di alcuni aspetti da parte degli operatori, come, per esempio, quello di determinare il reddito in base ai ricavi percepiti ed alla spese sostenute. Coloro che non vogliono applicare queste nuove regole, possono transitare in contabilità ordinaria, ma hanno l’obbligo di redigere il prospetto delle attività e passività, dove indicare le voci contabili necessarie per stabilire la situazione patrimoniale di partenza. Sono considerate imprese minori e, quindi, in regime di contabilità semplificata, i soggetti che hanno percepito in un anno intero ovvero hanno conseguito nell’ultimo anno di applicazione del criterio di competenza ricavi non superiori a 400.000€ per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi, ovvero di 700.000€ per le imprese aventi per oggetto altre attività. Questi soggetti, se non optano per la tenuta della contabilità secondo il regime ordinario, a partire dal 1° gennaio 2017 rientrano nel nuovo regime di cassa.

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