Guide agli adempimenti

Saldo e stralcio, ambito di applicazione e benefici

Sommario

Ambito soggettivo | Ambito oggettivo | Posizione delle Casse professionali | Benefici previsti | Iter procedurale | Momento di perfezionamento | Controllo sul possesso dei requisiti | Rinuncia ai giudizi in corso ed effetti processuali della presentazione della domanda di definizione agevolata | Effetti sulle rateazioni in corso | Scomputo delle somme già versate | Regole applicabili e il comunicato dell’Agenzia delle entrate - Riscossione |

 

Il decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 come convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 ha riaperto al 31 luglio i termini per aderire al “saldo e stralcio”, la possibilità, per i soggetti che versano in una comprovata situazione di difficoltà economica, di definire i debiti derivanti dal mancato versamento delle imposte dichiarate e quelli contributivi, con il pagamento della sola quota capitale in misura ridotta. In concreto, si tratta di una “rottamazione” che, oltre a prevedere l’eliminazione di interessi e sanzioni, contiene una forte riduzione percentuale di quanto dovuto a titolo di sorte capitale. La disciplina in esame ha molti tratti in comune con la “rottamazione-ter”, ma si differenzia da quest’ultima in alcuni dettagli, in quanto la norma fissa alcuni requisiti di accesso, limitando i soggetti ammissibili, e pone dei limiti relativi alla tipologia di debiti ammissibili, circoscrivendo l’ambito oggettivo.

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