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Acconti novembre 2019: nessuna modifica al modello Redditi

 

In attesa di chiarimenti ufficiali da parte dell’Agenzia delle Entrate, un comunicato diramato il 7 novembre da AssoSoftware consiglia di non modificare le dichiarazioni dei redditi a causa della riduzione del secondo acconto delle imposte dirette. Con il Decreto Fiscale, in vigore dallo scorso 27 ottobre e in attesa di essere convertito, la percentuale dell’acconto di novembre passa dal 60% al 50% relativamente alle sole imposte IRPEF, IRES e IRAP (compresa l’imposta sostitutiva per il regime forfetario e le altre imposte sostitutive per le quali si applicano i criteri IRPEF di versamento dell'acconto, es. cedolare secca, IVAFE, IVIE) per tutti i soggetti a cui si applicano gli ISA, inclusi i forfetari (si veda nostra news del 31 ottobre scorso).

 

In considerazione dei tempi strettissimi a disposizione per effettuare le modifiche software e il relativo rilascio, AssoSoftware ha fornito le seguenti indicazioni di indirizzo alle software house e ai loro clienti sulle modalità di calcolo da applicare:

  • nessun ricalcolo della prima rata di acconto per i soggetti che hanno già versato o per quelli che aderendo alla proroga hanno rinviato i versamenti (tutti mantengono il calcolo della I rata al 40%).
  • nessuna modifica nella compilazione del modello redditi relativamente al Rigo RN62 (per Redditi PF) che manterrà i valori degli acconti calcolati al 40% e al 60%.
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