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Affitti transitori, una sola attestazione per più contratti identici e contestuali

Chi concede in locazione porzioni del medesimo appartamento a studenti universitari con singoli contratti stipulati contestualmente e tutti con lo stesso contenuto economico e normativo può richiedere un’unica attestazione di rispondenza alle organizzazioni di categoria per il complesso dei contratti. È quanto precisa la Risposta n. 105 rilasciata ieri dalle Entrate.

 

La questione presa in analisi dall’Amministrazione finanziaria riguarda la “locazione abitativa agevolata e transitoria per porzione d’appartamento a studentesse universitarie” e, nello specifico, l’ipotesi di contratti di locazione a canone concordato “non assistiti” dalle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori. Per quest’ultimi la legge richiede che venga rilasciata un’attestazione dalle organizzazioni firmatarie dell’accordo, con la quale viene confermata la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto di locazione all’Accordo Territoriale. Tale attestazione, si evince dalla Risposta in commento, è conditio sine qua non al fine dell’ottenimento delle agevolazioni fiscali riconosciute in relazione alle menzionate locazioni. “Le parti contrattuali – si legge nella nuova prassi - in ipotesi di contratti “non assistiti”, hanno l’obbligo di acquisire l’attestazione di rispondenza al fine di poter legittimamente godere delle agevolazioni fiscali”.

 

Conseguentemente, per l’Agenzia, è necessaria un’attestazione per ogni singolo contratto stipulato salvo che “si tratti dello stesso appartamento concesso in locazione per porzioni a studentesse universitarie con singoli contratti e quest’ultimi siano stipulati contestualmente e presentino tutti lo stesso contenuto economico e normativo” allora “è sufficiente un’unica attestazione di rispondenza per il complesso dei contratti”.

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