News

Agricoltori, in arrivo l’esonero contributivo

Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (IAP) è in arrivo l’esonero contributivo di tre anni.

Lo prevede la Legge di Bilancio per il 2017 (art. 1commi 344-345 della L. 232/2016), introducendo tale beneficio per gli imprenditori agricoli con età inferiore a 40 anni che hanno effettuato l’iscrizione nella previdenza agricola nel 2016, con aziende ubicate nei territori montani e nelle aree agricole svantaggiate o che la effettueranno nel corso del 2017.

 

Va detto che il testo originario del disegno di legge escludeva espressamente l’esonero contributivo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali che risultassero già iscritti alla previdenza agricola nel 2016; invece, tale misura è stata modificata nel passaggio alla Camera.

 

L’esonero consiste nella dispensa dal versamento del 100% dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti. È riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi, decorsi i quali viene riconosciuto in una percentuale minore per ulteriori complessivi 24 mesi. Il monitoraggio sulle nuove iscrizioni sarà svolto dall’INPS, che invierà relazioni mensili al Ministero delle Politiche Agricole, al Ministero del Lavoro e al Ministero dell'Economia e delle Finanze.

 

Si tratta di un’agevolazione non cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, riconosciuta nel limite massimo delle norme europee sul de minimis.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >