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Aperte le consultazioni sul nuovo OIC n. 24 in tema di immobilizzazioni finanziarie

Facilitare gli aggiornamenti e le integrazioni

Il progetto di revisione – si legge sul portale dell’Organismo Italiano di contabilità – è stato avviato nel maggio 2010 con l’obiettivo di tener conto degli sviluppi verificatesi nella materia contabile nel periodo trascorso dalla loro ultima revisione. L’OIC intende migliorare la struttura dei principi contabili nazionali al fine di renderne più semplice la lettura e facilitare nel contempo gli aggiornamenti e le integrazioni.
Gli interessati potranno far pervenire le loro osservazioni entro il 30 luglio 2013.

Finalità del principio

L’ OIC n. 24 ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l’informativa da fornire nella nota integrativa per le immobilizzazioni immateriali. In particolare, il principio fornisce i criteri per l’identificazione, la rilevazione, la classificazione, la valutazione nel bilancio d’esercizio, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa.

Campo di interesse

Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità: esse sono costituite da costi che non esauriscono la loro utilità in un solo periodo, ma manifestano i benefici economici lungo un arco temporale di più esercizi. Esse sono costituite da:

 

  • oneri pluriennali, cioè costi che pur non concretizzandosi nell'acquisizione o produzione interna di beni o diritti possono essere iscritti nell’attivo patrimoniale in virtù del principio di correlazione costi/ricavi;

 

  • beni immateriali, cioè attività identificabili prive di consistenza fisica che non esauriscono la loro utilità in un solo periodo amministrativo;

 

  • avviamento;

 

  • immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

 

Le novità salienti finora abbozzate: avviamento

In tema di avviamento è stata riformulata e integrata la definizione dell'istituto; inoltre è stato previsto che il periodo di ammortamento dell’avviamento si effettui in cinque anni e che, in rari casi adeguatamente supportati da analisi economico-tecniche, si possa superare questo limite, purché non vengano superati i dieci anni.

Costi straordinari di riduzione del personale e format

Sono state meglio precisate le ragioni per le quali i costi di addestramento e di qualificazione del personale sono capitalizzati (operazioni che si sostanziano in un investimento sugli attuali fattori produttivi e comportano un profondo cambiamento nella struttura produttiva, commerciale e amministrativa), mentre i costi di riduzione straordinaria del personale sono spesati perché non rispettano tali requisiti.
La nuova versione dell’OIC 24, infine, si caratterizza infine per un restyling del format, snellito e finalizzato a una più immediata individuazione del trattamento contabile delle singole voci.

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