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Autotrasportatori, definiti gli importi per le deduzioni forfettarie

Autotrasportatori: cambiano le deduzioni forfettarie delle spese non documentate, a seguito delle modifiche disposte dalla Legge di Stabilità 2016, nella quale è stata prevista una misura unica per i trasporti effettuati dall’imprenditore fuori dal territorio del Comune in cui ha sede l’impresa di autotrasporto merci per conto di terzi. Non cambia, invece, l’agevolazione relativa alla facoltà di recuperare, tramite compensazione in F24, i contributi versati al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile.

 

In merito ai trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore fuori dal territorio comunale, viene prevista una deduzione forfettaria di spese non documentate per il periodo d’imposta 2015 di 51,00 euro; invece, per i viaggi all’interno del Comune la deduzione è di 17,85 euro, ossia il 35 per cento dell’importo spettante per i viaggi oltre il territorio comunale.

 

La deduzione va riportata seguendo le istruzioni del Modello UNICO: si indica nei quadri RF e RG dei modelli UNICO 2016 PF e SP, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43, 44 e 45 e nel rigo RG22 i codici 16, 17 e 18.

 

Le imprese di autotrasporto merci per conto terzi o per conto proprio possono recuperare, nel 2016, fino a 300 euro per ciascun veicolo, le somme versate nel 2015 come contributo al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate.

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