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Banche dati on-line, Iva ordinaria senza ISBN e ISSN

Il servizio di fornitura di banche dati prive dei codici identificati ISBN e ISSN sconta l’aliquota IVA ordinaria e non quella ridotta del 4% nonostante l’entrata in vigore della Direttiva (UE) 2018/1713 del Consiglio del 6 novembre 2018. Questo, in sintesi, il contenuto della Risposta n. 69 fornita dall’Agenzia delle Entrate all’interpello proposto da una società operante nel campo dell’editoria che, nell’ambito della propria attività, si occupa dell’aggiornamento professionale continuo dei consulenti del lavoro e dei responsabili del personale aziendale.

 

Il caso

In particolare, l’attività svolta dall’istante consiste nell’offerta di servizi di banche dati elettroniche, di editoria per via telematica nonché di commercializzazione di software gestionali. Nello specifico, le banche dati elettroniche offerte, per le quali l’istante non ha richiesto i codici identificativi internazionali ISBN e ISSN, contengono: guide pratiche, guide normative, guide lavoratori migranti, quesiti e risposte, scadenziario degli adempimenti, codici normativi vigenti, legislazione vigente, prassi, giurisprudenza, archivio CCNL, contratti integrativi, testi unici, schede CCNL, accordi interconfederali, scadenze contrattazione collettiva. Con l’interpello, l’istante chiede di sapere se, in base alle novità normative introdotte dalla Direttiva n. 1713 del 2018 – secondo cui gli Stati membri che al 1° gennaio 2017 applicavano l’aliquota IVA ridotta alla fornitura di libri, giornali e periodici su supporto fisico possono riservare lo stesso trattamento anche alla fornitura degli stessi beni per via elettronica - l’aliquota IVA del 4% possa trovare applicazione anche ai prodotti editoriali digitali privi dei codici ISBN e ISSN.

 

Le indicazioni delle Entrate

Per l’Amministrazione finanziaria i menzionati prodotti offerti “non sembrano possedere le caratteristiche richieste ai fini dell’applicabilità della disposizione agevolativa in argomento, ossia “consentire all’abbonato di acquisire il contenuto digitalizzato di libri e altre pubblicazioni aventi le caratteristiche di giornali, notiziari quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri e periodici, muniti di codice ISBN o ISSN” (cfr. risoluzione n. 120/E del 2017). Pertanto, in mancanza del requisito concernente la messa a disposizione del contenuto digitalizzato di libri e altre pubblicazioni aventi le caratteristiche dei prodotti editoriali sopra richiamati e muniti di codice ISBN o ISSN, la fornitura delle banche dati in argomento non può essere assoggettata ad IVA con l’applicazione dell’aliquota IVA del 4 per cento ai sensi del richiamato numero 18) della tabella A, parte II, allegata al DPR n. 633 del 1972. Alle operazioni di cui trattasi deve, quindi, applicarsi l’IVA con l’aliquota ordinaria”.

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