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C’è l’ok della commissione degli esperti per gli ultimi 106 Isa

La commissione degli esperti ha dato il via libera ai 106 Isa, gli Indici Sintetici di Affidabilità, datati 2018 (dei quali, 83 si riferiscono ad attività soggette a studi di settore ed altri 23 sono Isa semplificati, riferiti ai vecchi parametri). Gli Isa varati dalla commissione si vanno ad aggiungere ai 69 già elaborati per l’anno 2017. Il percorso avviato l’anno scorso con l’elaborazione dei primi indici si conclude dunque a quota 175.

 

Gli Isa, per definizione della stessa Agenzia delle Entrate, intendono favorire l'assolvimento degli obblighi tributari e incentivare l’emersione spontanea di redditi imponibili. L’istituzione degli indici per gli esercenti di attività di impresa, arti o professioni, «rappresenta un’ulteriore iniziativa che mira, utilizzando anche efficaci forme di assistenza (avvisi e comunicazioni in prossimità di scadenze fiscali) ad aumentare la collaborazione fra contribuenti e Amministrazione finanziaria».

 

I primi indici elaborati riguardavano una platea di circa un milione e mezzo di contribuenti, ormai ampliata fino a circa 4 milioni i soggetti, tra imprese e professionisti, che rientrano nei settori dei nuovi Isa: degli indici recentemente approvati, 15 riguardano i professionisti, 17 il settore manifatturiero, 22 il commercio, 29 i servizi. Gli indici sono stati costruiti grazie ad un confronto costante con le organizzazioni di categoria e con gli ordini professionali, consentendo di valutare l’affidabilità fiscale dei contribuenti attribuendo dei benefici premiali in base al livello di compliance raggiunto. Imprese e lavoratori autonomi potranno valutare il loro livello di affidabilità fiscale degli ultimi otto anni con il Rap, Rapporto di affidabilità personale, che sarà messo a disposizione nel proprio cassetto fiscale.

 

Gli Isa dovranno comunque essere approvati entro fine anno da un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

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