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Campione d’Italia, stabilita la riduzione forfetaria del cambio franco-euro

Sarà pari al 31,34% la riduzione forfetaria del cambio da applicare, per il periodo d’imposta 2014, ai redditi delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso comune, per un importo complessivo non superiore a 200.000 franchi.

Così dispone il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, su conforme parere della Banca d’Italia, nel Provvedimento diffuso lo scorso 13 febbraio  n. 20840, in ottemperanza a quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2014 al comma 632 dell’art. 1.

In particolare, la menzionata riduzione forfettaria del cambio, è prevista dall’art. 188-bis del T.U.I.R., ai sensi del quale, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, i citati redditi, prodotti in franchi svizzeri, sono computati in euro sulla base del cambio di cui al precedente art. 9, comma 2, ridotto forfetariamente del 30 per cento. A tale disposizione si è aggiunta la disciplina del richiamato comma 632 della legge di stabilità 2014, secondo cui la percentuale del 30%, deve essere maggiorata o ridotta in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra le due valute, franco svizzero ed euro, senza però mai scendere al di sotto del 20%.

Come informa l’Agenzia, la media annuale del cambio del franco svizzero in euro per il 2014 ha registrato una riduzione dello 0,01644 rispetto alla media annuale del 2013, che corrisponde a uno scostamento percentuale medio annuale registrato tra le valute pari a -1,34 per cento. Da qui la nuova determinazione della riduzione fissata al 31,34%.    

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