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Comunicazione di avvio del procedimento, quale termine?

Quale termine deve osservare il cliente di un professionista per la produzione di memorie e di documenti all’interno della comunicazione di avvio del procedimento relativo alla liquidazione di una parcella? Risponde il Consiglio Nazionale dei Commercialisti con il Pronto Ordini 179/2017, dell’11 luglio scorso. Il CNDCEC ha risposto ad un quesito posto dall’Ordine di Ferrara, osservando come la legge prescriva che l’avvio del procedimento debba essere comunicato con particolare modalità ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti, a quelli che per legge debbono intervenirvi nonché agli altri soggetti interessati individuati o facilmente individuabili.

 

Non essendo presente, all’interno della leggeha spiegato il Consiglioil riferimento temporale per la produzione di documentazione da parte del partecipante, si ritiene corretto mutuare il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione […] per la presentazione di osservazioni e documenti da parte degli istanti che hanno ricevuto il cosiddetto preavviso di rigetto. Anche in questo caso, si ritiene che la comunicazione interrompa i termini per la conclusione, che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza del termine di dieci giorni. Si segnala da ultimo, come già accennato, che l’amministrazione ha l’obbligo di valutare la documentazione prodotta e di motivare l’eventuale mancato accoglimento delle osservazioni ivi contenute all’interno del procedimento finale”.

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