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Contatori intelligenti, iper-ammortamento a maglie strette

Iper-ammortamento solo per i contatori intelligenti (cc.dd. “smart meters”) operanti a livello di macchine e componenti di un sistema produttivo in senso stretto. Percentuale ridotta dei costi di installazione rilevanti ai fini dell’agevolazione e niente fruizione integrale del beneficio nello stesso periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento. Sono le tre indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate tramite il Principio di diritto n. 2 emesso in risposta a una richiesta di chiarimenti in ordine al trattamento, ai fini dell’iper-ammortamento, dei “contatori intelligenti” e dei relativi costi di installazione.

 

Condizione di ammissione all’agevolazione

Secondo quanto chiarito, “i contatori intelligenti possono essere ammessi all’agevolazione solo se operanti a livello di macchine e componenti di un sistema produttivo in senso stretto, ancorché lo svolgimento del relativo processo di produzione non costituisca ovviamente oggetto diretto dell’attività delle imprese operanti nel settore della distribuzione del gas”.

 

Trattamento delle spese di installazione

L’Agenzia delle Entrate ha ritenuto opportuno, sulla base del principio di autonomia della disciplina agevolativa, individuare nel caso di specie in via amministrativa un limite forfettario all’inclusione nel costo agevolabile degli oneri accessori. La sproporzione tra il prezzo di acquisto del bene e il costo di installazione determinerebbe per l’Amministrazione finanziaria “una significativa incongruità nell’utilizzo dell’incentivo, in contrasto con le sue finalità principali. Al riguardo, d’intesa con il MISE, si ritiene opportuno stabilire che i costi di installazione rilevanti ai fini dell’iper ammortamento non possano eccedere nel caso in questione il 5 per cento del prezzo dei singoli contatori”.

 

Anno di fruizione del beneficio fiscale

Le Entrate condividono, inoltre, la ricostruzione del caso specifico operata dal MISE, secondo la quale “l’acquisto (in gran numero) dei nuovi contatori costituisce nella fattispecie attuazione di un ampio (e unitario) programma di trasformazione e ammodernamento degli impianti di distribuzione”; pertanto, per l’Agenzia, anche ai fini dell’iper ammortamento, “deve escludersi che la fruizione integrale del beneficio nello stesso periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento possa essere applicata in ragione del costo dei beni singolarmente considerati. Conseguentemente, il costo dei contatori sarà ammortizzato fiscalmente ai sensi dell’art. 102, commi 1 e 2, del T.U.I.R., e la maggiorazione relativa all’iper ammortamento sarà fruita in base ai coefficienti stabiliti dal D.M. 31 dicembre 1988.

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