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Contributi per il personale domestico: istruzioni dall’INPS

09 Ottobre 2013 | Colf e badanti

Con il Messaggio 7 ottobre scorso, n. 15943, l’INPS ha fornito ai datori di lavoro le informazioni necessarie al fine di eseguire correttamente il calcolo ed il versamento dei contributi dovuti per il personale domestico, relativi al periodo luglio-settembre 2013. La scadenza del pagamento, infatti, si ricorda, è fissata per domani 10 ottobre.

Le fasce  retributive su cui calcolare i contributi dovuti sono state determinate sulla base della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo pari al 3%. Poiché l’art. 2, co. 28, della  L. n. 92/2012, per i rapporti di lavoro a tempo determinato – inclusi quelli di lavoro domestico -  ha previsto  un contributo addizionale a carico del datore di lavoro dell’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, vi sono due tabelle contributive una per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, senza contributo addizionale, l’altra, per i rapporti di lavoro a tempo determinato, comprensiva del contributo addizionale (indicate qui di seguito).

Tabella contributiva senza contributo addizionale

 

Rapporti di lavoro di durata fino a 24 ore settimanali

Retribuzione oraria effettiva contributo orario (tra parentesi è indicata la quota a carico del lavoratore)

con CUAF (*) senza CUAF

Fino a euro 7,77 1,37 (0,35) € 1,38 (0,35) €

Oltre euro 7,77 e fino a euro 9,47 1,55 (0,39) € 1,56 (0,39) €

Oltre euro 9,47 1,89 (0,47) € 1,90 (0,47) €

Rapporti di lavoro di durata superiore a 24 ore settimanali

1,00 (0,25) € 1,00 (0,25) €

(*) Il contributo Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF) è sempre dovuto, esclusi i casi di rapporto di lavoro tra coniugi e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi.

Rapporti di lavoro di durata fino a 24 ore settimanali

Retribuzione oraria effettiva contributo orario (tra parentesi è indicata la quota a carico del lavoratore)

con CUAF (*) senza CUAF

Fino a euro 7,77 1,37 (0,35) € 1,38 (0,35) €

Oltre euro 7,77 e fino a euro 9,47 1,55 (0,39) € 1,56 (0,39) €

Oltre euro 9,47 1,89 (0,47) € 1,90 (0,47) €

Rapporti di lavoro di durata superiore a 24 ore settimanali

1,00 (0,25) € 1,00 (0,25) €

(*) Il contributo Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF) è sempre dovuto, esclusi i casi di rapporto di lavoro tra coniugi e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi.

 

Tabella contributiva con contributo addizionale

 

Rapporti di lavoro di durata fino a 24 ore settimanali

retribuzione oraria effettiva contributo orario (tra parentesi la quota a carico del lavoratore)

con CUAF (*) senza CUAF

Fino a euro 7,77 1,47 (0,35) € 1,48 (0,35) €

oltre euro 7,77 e fino a euro 9,47 1,66 (0,39) € 1,67 (0,39) €

Oltre euro 9,47 2,02 (0,47) € 2,03 (0,47) €

Rapporti di lavoro di durata superiore a 24 ore settimanali

1,07 (0,25) € 1,07 (0,25) €

(*) Il contributo Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF) è sempre dovuto, esclusi i casi di rapporto di lavoro tra coniugi e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi.

Come eseguire il versamento

Il pagamento può essere effettuato:

  1.  online sul sito www.inps.it, mediante la carta di credito attraverso il "Portale dei Pagamenti", accedendo alla sezione dei Servizi OnLine nella homepage del sito;
  2. utilizzando il bollettino MAV - Pagamento mediante avviso – inviato dall’ INPS o generato attraverso il sito www.inps.it, accedendo al Portale dei pagamenti – Lavoratori domestici – Entra nel servizio, pagabile senza commissione presso le banche oppure presso gli uffici postali, con addebito della commissione;
  3. chiamando il Contact Center - numero gratuito 803164 per le chiamate da rete fissa e 06164164 da telefono cellulare secondo la tariffazione stabilita dal proprio gestore – e utilizzando la carta di credito;
  4. rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito "Reti Amiche".

Inoltre, il pagamento è disponibile presso tabaccherie che espongono il logo "Servizi INPS", presso gli sportelli bancari o presso tutti gli sportelli di Poste Italiane, con le modalità previste per il circuito Reti Amiche. Qualunque sia la modalità di pagamento utilizzata, va riportato il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro, nonché l’ importo totale per il trimestre in scadenza. Infine, si ricorda che la modalità di pagamento tramite i buoni lavoro (cd. voucher), è possibile solo nelle ipotesi di rapporti di lavoro a carattere temporaneo, occasionale e di breve durata.

 

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