News

Definizione liti, in chiaro le Risposte delle Entrate ai commercialisti

Il ricorso in CTP di un socio persona fisica di srl, avverso avviso d’accertamento ricevuto come socio di s.r.l. a ristretta base proprietaria, che è stato sospeso dalla Commissione fino al passaggio in giudicato dei giudizi incardinati dalla società partecipata, può essere definito con il pagamento del 90% del relativo valore. La definizione della lite relativa ad un avviso di liquidazione impugnato separatamente da entrambi i coniugi, per recupero dell’imposta di registro e dell’imposta su mutui della prima casa, gioverà ad entrambi in quanto la definizione perfezionata dal coobbligato giova in favore degli altri, inclusi quelli per i quali la controversia non sia più pendente. Le controversie instaurate dai diversi soci di società di persone in materia di imposte sui redditi da partecipazione, ai soli fini della definizione agevolata, sono da considerarsi come liti autonome.

 

A confermalo sono tre delle dieci risposte rese dall’Agenzia delle Entrate ai commercialisti nel corso della videoconferenza “La sanatoria delle irregolarità formali e la definizione delle controversie tributarie e dei pvc”, organizzata dal CNDCEC lo scorso 7 maggio.

 

Ieri sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale sono stati pubblicati tutti gli atti del convegno, e precisamente:

  • le risposte dell'Agenzia ai quesiti presentati dai commercialisti;
  • le slide dell’Agenzia che illustrano la procedura di regolarizzazione delle irregolari;
  • le slide dell’Agenzia che illustrano la definizione agevolat dei PVC;
  • le slide dell’Agenzia che illustrano la definizione delle liti pendenti.
Leggi dopo

Le Bussole correlate >