News

Detassazione nelle piccole imprese prive di sindacato interno

Come possono le piccole imprese, prive di sindacato interno, beneficiare della detassazione dei premi di risultato corrisposti ai propri dipendenti?

 

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con Parere n. 1/2017, chiarisce che in tale caso, per fruire dello strumento di sostegno alla contrattazione di secondo livello, l’azienda può scegliere se avere o meno una interlocuzione sindacale.

 

L’impresa, difatti, potrebbe avviare una interlocuzione con un sindacato comparativamente più rappresentativo a livello provinciale e, raggiunta l’intesa, sottoscrivere l’accordo aziendale  con piena validità della normativa vigente.

In caso contrario, è necessario distinguere tra aziende:

  • iscritte ad un’associazione di categoria, che saranno obbligate ad applicare il contratto territoriale sottoscritto dalla propria associazione di appartenenza in tema di detassazione dei premi di risultato;
  • non iscritte ad alcuna associazione di categoria e, quindi, libere di recepire un qualsiasi contratto collettivo territoriale in virtù dell’art. 39 Cost.

Indipendentemente dalla loro appartenenza o meno ad una associazione di categoria, tali aziende, oltre ai consueti obblighi di deposito dei contratti territoriali, dovranno seguire determinate procedure di recepimento dell’accordo territoriale.

Trattandosi di piccole realtà, spiegano gli esperti della Fondazione Studi, non è necessario rispettare specifiche formalità nei contenuti, ma è consigliabile che il recepimento sia formalizzato attraverso una comunicazione scritta da inviare ai lavoratori, via mail o consegnata a mano.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >