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Dogane: on-line le nuove FAQ sulle accise

Il tassista che non ha presentato entro i termini l’istanza per usufruire del credito d’imposta sui carburanti può ancora rimediare e chiedere il bonus? Si, la dichiarazione può essere presentata anche tardivamente, ma comunque tenendo presente il termine di decadenza biennale fissato dall'art. 14, comma 2 del Testo Unico delle accise approvato con il D.Lgs. n. 504/1995 e successive modifiche, decorrente dal giorno in cui il rimborso stesso avrebbe potuto essere richiesto.

 

È questa una delle nuove FAQ in tema di accise pubblicate ieri dall’Agenzia delle Dogane sul proprio sito internet. Le risposte fornite spaziano dall’attività di vendita di prodotti alcolici e di vino all’ingrosso, al deposito commerciale di prodotti alcolici che vende ad aziende commerciali di altro Paese U.E., agli adempimenti per l’istallazione di officina di produzione di energia elettrica da impianto fotovoltaico di potenza inferiore a 20kW, al credito d’imposta sui carburanti utilizzati per lo svolgimento dell’attività di taxi, al Beneficio zone montane per acquisto gasolio o GPL utilizzati come combustibile per riscaldamento, alla riduzione dell’aliquota di accisa sul gasolio utilizzato per autotrasporto.

 

Sotto quest’ultimo aspetto viene chiarito come indicare nella dichiarazione trimestrale i consumi e le fatture di acquisto del carburante: secondo quanto indicato, occorre segnare il numero totale – e non gli estremi - delle fatture di acquisto (indipendentemente dalla loro data di emissione) riferite al gasolio consumato nel periodo di riferimento. Non è necessario allegare alla dichiarazione le copie delle fatture (anche autofatture) di acquisto, ma è sufficiente tenerle a disposizione nel caso di richiesta da parte dell'ufficio al fine di eventuali controlli.

 

 

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