News

Ecobonus, aggiornata la Guida delle Entrate

È on-line sul sito dell’Agenzia delle Entrate la versione aggiornata della Guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”. Rispetto alla precedente edizione, il nuovo testo del manuale, che conta 43 pagine, mette in evidenza le novità recate dalla Legge di Bilancio 2018 in tema di ecobonus. Nello specifico, le nuove indicazioni riguardano:

  • la proroga della detrazione fiscale al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sino al 31 dicembre 2018;
  • la riduzione al 50% della percentuale di detrazione per le spese relative all’acquisto e alla posa in opera di finestre comprensive di infissi, delle schermature solari e per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A. È ridotta al 50% anche la percentuale di detrazione per le spese sostenute nel 2018 per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro);
  • l’esclusione dalle spese agevolabili di quelle sostenute per l’acquisto di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A;
  • l’introduzione per l’anno 2018 di una nuova detrazione (65%, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro) per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • la detrazione del 65% per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, o per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione;
  • la cd. detrazione maggiorata per gli interventi condominiali realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico (detrazione dell’80%, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, dell’85%, se il rischio sismico si riduce di almeno 2 classi, con limite massimo di spesa a 136.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio);
  • possibilità di cedere il credito, corrispondente alla detrazione spettante, anche per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari e non solo per quelli sulle parti comuni di edifici condominiali.
Leggi dopo