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Ecobonus e sismabonus: comunicazione scelta fra cessione detrazione o sconto in fattura

18 Ottobre 2019 |

Art. 14 DL 34/2019
Art. 16 DL 34/2019
Art. 10 c. 3 DL 34/2019

Detrazioni per risparmio energetico

Dal 16 ottobre 2019 i contribuenti che possono beneficiare delle detrazioni per ecobonus e sismabonus (v. tabella sotto per descrizione) devono inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione sulla scelta per l’eventuale utilizzo, in alternativa allo scomputo della detrazione in dichiarazione, come:

- cessione del credito non fruita a favore di soggetti diversi,

oppure,

- sconto applicato direttamente dal fornitore, sul corrispettivo dovuto per l’intervento agevolato.

L’invio di tale comunicazione deve essere eseguito, in generale, entro il 28 febbraio 2020, salvo che per l’ipotesi di comunicazione riguardante il sismabonus acquisti, la cui scadenza è posticipata al 30 novembre 2020.

Per agevolare il contribuente nella scelta fra le diverse opzioni, si fornisce quindi di seguito uno schema riepilogativo che riporta, per ogni tipologia di intervento effettuato, le possibili alternative a livello di agevolazione spettante.

Si ricorda che:

- la detrazione si usufruisce in dichiarazione ed abbassa l’imposta dovuta;

- la cessione del credito e lo sconto sono monetizzabili;

- lo sconto deve essere pari all’intera detrazione spettante per previsione di legge, mentre per la cessione del credito niente è stabilito (quindi il corrispettivo della cessione potrebbe essere anche inferiore rispetto alla detrazione spettante).

 

Tipologia

Intervento

Detrazione imposte sui redditi

Cessione del credito

Sconto sul corrispettivo

Ecobonus (art. 14 DL 63/2013 conv. in L. 90/2013)

per l’ottenimento di un determinato risparmio energetico su singoli edifici

Possibile (c. 1, 2, 2 bis, 3)

Possibile,

- per incapienti (c. 2 ter e Provv. AE 19 aprile 2019 n. 100372): a favore dei fornitori, di altri soggetti privati e delle banche

- per altri beneficiari, non incapienti (c. 2 sexies e Provv. AE 19 aprile 2019 n. 100372): con esclusione delle banche come cessionarie

Possibile (c. 3.1 e Provv. AE 31 luglio 2019 n. 660057)

per l’ottenimento di un determinato risparmio energetico su parti comuni di edifici residenziali

Possibile (c. 2 lett. a e c. 2 quater)

Eco - Sismabonus parti comuni (art. 14)

interventi antisismici nelle zone sismiche 1, 2 e 3, con passaggio a una o due classi di rischio inferiore

Possibile (c. 2 quater 1 e 2 quinquies)

Risparmio energetico (art. 16 c. 1 lett. h DPR 917/86)

installazione di impianti basati sull’impiego di fonti rinnovabili

Possibile

Esclusa

Sismabonus (art. 16 DL 63/2013 conv. in L. 90/2013)

antisismici in zone (1, 2 e 3) ad alta pericolosità

Possibile (c. 1 bis – 1 sexies)

Possibile solo se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici condominiali (c. 1 quinquies)

Sismabonus acquisti (art. 16 DL 63/2013 conv. in L. 90/2013)

su immobili acquistati in edifici ricostruiti con riduzione del rischio sismico pari a una o due classi, nei Comuni delle zone a rischio 1, 2 e 3

Possibile (c. 1 septies)

Possibile (c. 1 septies)

 

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