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Errori formali, pronto il codice tributo

PF99” denominato “VIOLAZIONI FORMALI - definizione agevolata - art. 9 del D.L. n. 119/2018”, è questo il nuovo codice tributo, istituito ieri dall'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 37/E, per consentire i versamenti delle somme dovute ai fini della definizione agevolata delle violazioni formali prevista dall'art. 9 del D.L. n. 119/2018. La norma in questione, come noto, consente di regolarizzare mediante il versamento di una somma pari ad euro 200 per ciascun periodo le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti, di natura formale, che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell'IVA e dell'IRAP e sul pagamento dei tributi, commesse fino al 24 ottobre 2018. Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 marzo 2019 sono state definite, tra l’altro, le modalità di versamento delle somme dovute (si veda nostra news del 18 marzo).

 

Il nuovo codice tributo è da utilizzare nel modello F24 in sede di versamento che, si ricorda, può essere effettuato in due rate di pari importo entro il 31 maggio 2019 e il 2 marzo 2020, oppure in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2019, senza la possibilità di avvalersi della compensazione. In sede di compilazione del modello F24 il nuovo codice tributo è esposto nella sezione “ERARIO”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento” del periodo d’imposta a cui si riferisce la violazione, nel formato “AAAA”. Se le violazioni formali non si riferiscono a un determinato periodo d’imposta, nel campo “anno di riferimento” è indicato l’anno solare in cui sono state commesse le violazioni stesse. Per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, nel campo “anno di riferimento” è indicato l’anno in cui termina il periodo d’imposta per il quale sono regolarizzate le violazioni formali. In caso di versamento in forma rateale, il campo “rateazione/Regione/Prov./mese rif.” è valorizzato nel formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero delle rate in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate (ad esempio: “0102”, nel caso di pagamento della prima delle due rate); in caso di pagamento in un’unica soluzione, nel suddetto campo va indicato il valore “0101”. 

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