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Esenti i dividendi ceduti alla holding svizzera

Sono esenti da ritenuta in Italia i dividendi distribuiti alla controllante svizzera. È quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 57, a una società partecipata al 100% da una holding con sede in Svizzera, rivoltasi all’Amministrazione finanziaria per ottenere chiarimenti sul trattamento fiscale dei dividendi distribuiti alla sua controllante (che non gode di alcuna agevolazione fiscale quale “società ausiliaria” ed è soggetta alle imposte cantonali, municipali e federali). Secondo quanto risposto dalle Entrate, i dividendi ceduti da una società italiana alla sua controllante cantonale, senza stabile organizzazione nel Belpaese e che ha rinunciato alle agevolazioni fiscali previste per le holding svizzere, possono beneficiare dell'esenzione garantita dall'Accordo Ce-Svizzera del 26 ottobre 2004, e, pertanto, essere esenti da ritenuta in Italia.

 

L'Agenzia delle entrate, dopo aver richiamato il dettato dell'art. 15 dell'Accordo tra i due Stati (secondo cui “I dividendi corrisposti dalle società figlie alle società madri non sono soggetti a imposizione fiscale nello Stato d'origine” allorché sussistano tutte le condizioni previste dall'Intesa, tra le quali, il non beneficiare, da parte delle società interessate, di esenzioni sull'imposizione diretta), precisa che “nel presupposto della sussistenza di tutte le altre condizioni previste dal Trattato gli utili distribuiti possono essere considerati esenti da ritenuta in Italia”. Da qui, le conclusioni tratte dall'Amministrazione finanziaria: “agli stessi si applicherà il regime ordinario di imposizione vigente nella Confederazione elvetica, consistente nell'applicazione della c.d. «riduzione per partecipazioni», la cui ratio legis è analoga alla participation exemption applicata in Italia e, quindi, non suscettibile di essere considerato un regime fiscale di favore”.

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