News

Fascicolo sanitario elettronico, giustizia tramite PEC e altre misure urgenti per il rilancio: tutto sul D.L. n. 179/2012

Fascicolo sanitario elettronico

Il FSE è l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario riguardanti l’assistito. Istituito da Regioni e province autonome, ha la funzione di prevenzione e diagnosi, nonché di cartina di tornasole per lo studio e la programmazione sanitaria globale.

Nell’Agenda digitale italiana confluiranno tutti i sistemi di sorveglianza e i registri attinenti alla mortalità per le patologie più gravi, il resoconto dei trattamenti di riabilitazione e cura, verificandone così la qualità allo scopo di creare un panorama attivo di raccolta sistematica dei dati.

Dal 1° gennaio 2014, le prescrizioni farmaceutiche generate in formato elettronico sono considerate valide su tutto il territorio nazionale. I medici interessati dalle disposizioni organizzative delle regioni rilasciano le prescrizioni di farmaceutica e specialistica esclusivamente in formato elettronico. L'inosservanza di tale obbligo comporta l'applicazione di quanto previsto dall'articolo 55-septies, comma 4, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165

In tema di tracciabilità delle confezioni dei farmaci erogate dal Sistema Sanitario Nazionale, monitoraggio fino ad oggi basato su fustelle cartacee, il sistema verrà integrato, ai fini del rimborso, da un database aggiornato con tecnologie digitali.

Cancelleria informatizzata

Nei procedimenti civili le comunicazioni e le notificazioni a cura della cancelleria sono effettuate esclusivamente per via telematica all'indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi (o comunque accessibili alle pubbliche amministrazioni). Allo stesso modo si procede per le notificazioni a persona diversa dall'imputato a norma degli articoli 148, comma 2-bis, 149, 150 e 151, comma 2, c.p.p. La relazione di notificazione è redatta in forma automatica dai sistemi informatici in dotazione alla cancelleria.

PEC anche nelle procedure concorsuali

Il D.L. pubblicato sulla G.U. n. 245 del 19/10/2012 apporta alcune modifiche al R.D. n. 267/42 (oltre al DLgs. 270/99, relativo all’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza), utili alla telematizzazione degli adempimenti.

La PEC dovrebbe risultare anche dal nuovo “Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC) delle imprese e dei professionisti”, di prossima costituzione presso il Ministero dello Sviluppo economico (art. 5, comma 3, del D.L. n. 179/2012, che introduce il nuovo art. 6-bis nel DLgs. 82/2005).

Saranno effettuate per via telematica le comunicazioni dei momenti essenziali della procedura fallimentare, in modo da velocizzare il flusso delle informazioni e contenere i costi per la gestione delle procedure. Tra gli adempimenti informatizzati ricordiamo: la presentazione del ricorso per la dichiarazione di fallimento (art. 15 della L. fall.), le comunicazioni ai creditori da parte del curatore (art. 31-bis della L. fall.), la presentazione della domanda di ammissione al passivo da parte dei creditori (art. 93 della L. fall.).

Credito d'imposta per le infrastrutture e migliori rapporti con gli investitori esteri

Credito di imposta su Ires e Irap, nella misura necessaria al raggiungimento dell'equilibrio del piano economico finanziario e comunque nel limite del 50% del costo dell'investimento, a favore dei costruttori per facilitare le infrastrutture dal valore complessivo oltre i 500 milioni di valore. Sarà il Cipe a soppesare l’eventuale non sostenibilità del piano economico finanziario e l'entità del credito di imposta entro il limite di cui al comma 1, al fine di conseguire l'equilibrio del progetto medesimo anche

Nasce anche il Desk Italia, lo sportello unico per attrarre investimenti stranieri: dovrebbe diventare un unico punto di raccordo stabile per gli imprenditori esteri interessati a impegnare risorse in progetti strategici per il nostro Paese. Obiettivo precipuo è quello di coordinare la risposta unica e tempestiva di tutte le amministrazioni pubbliche ed i soggetti coinvolti nei procedimenti riguardanti la realizzazione dell'investimento proveniente dall'estero, fungendo così da raccordo unitario.

 

Leggi dopo