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Focus su innovazione e Start Up al VII Meeting nazionale AIDC

 

Ben mille aziende tra Start Up e PMI innovative in Emilia Romagna. In base ai dati più recenti, aggiornati al 15 ottobre scorso, sono state già registrate 919 startup, pari al 9,5% del totale nazionale. Ci sono, poi, 69 PMI innovative, pari al 7,7% del totale nazionale (892) e due incubatori, pari al 6,1% del totale nazionale (33). È quanto emerge da uno studio condotto dall’Osservatorio economico diretto da Davide Stasi, in collaborazione con l’Associazione Italiana Dottori Commercialisti (AIDC). Ad inizio 2018 in Emilia-Romagna si contavano 862 startup. L’incremento è stato di 57 unità, pari al 6,6%, a conferma della maggiore vitalità rispetto alle imprese tradizionali.

 

"Le Start Up rappresentano una grande iniezione di vivacità imprenditoriale che sta investendo tutto il Paese - spiega Matteo Guzzinati, Vicepresidente di AIDC Bologna - per questo l’innovazione sarà uno dei temi che saranno affrontati nel corso del VII Meeting nazionale dell’Associazione Italiana Dottori Commercialisti (AIDC), in programma venerdì 16 novembre, a Bologna (al «Fico Eataly World») incentrato sulle “Strategie di cambiamento. La nuova sfida dei dottori commercialisti”.

 

"Sono ormai necessari nuovi approcci al mercato, al fine di alimentare nuovi business - aggiunge Davide Stasi, direttore dell’Osservatorio economico. Il mondo sta affrontando 'la quarta rivoluzione': la global-digitalizzazione che sta progressivamente trasformando l’imprenditoria. Anche se l’Italia può sembrare un Paese 'lento', sotto molti punti di vista, sia per i continui rinvii della politica, sia per gli ostacoli burocratici, sia per una giustizia che procede a passo di lumaca, tanto per citare alcuni fattori, non mancano, però, segnali incoraggianti che lasciano ben sperare per il futuro del Paese. Le imprese, infatti, tornano ad investire, soprattutto grazie ai processi innovativi".

 

I dati di dettaglio sono contenuti nell'allegato Comunicato stampa.

 

 

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