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Fondi UE per le imprese, nuovo tutorial di Invitalia

Invitalia ha pubblicato ieri su youtube la quinta delle sei video-guide dedicate al PON Imprese e Competitività FESR 2014-2020 e realizzate per chiarire i principali “meccanismi” che regolano le iniziative finanziate dal PON.

 

Il nuovo contributo video, della durata di pochi minuti, è dedicato ai “Costi semplificati” che rappresentano, come spiegato dall’Agenzia, un’evoluzione dei sistemi tradizionali di rendicontazione (a costi reali) con la quale i costi ammissibili sono calcolati secondo un metodo predefinito basato sugli output, sui risultati del progetto o su altri costi, senza che sia necessaria la tracciatura di ogni euro di spesa cofinanziata né l’analisi dei singoli documenti d’appoggio.

 

“L’utilizzo dei costi semplificati” - si legge nella scheda di approfondimento pubblicata da Invitalia unitamente alla nuova video-guida - “riduce la probabilità di errori e gli oneri amministrativi a carico dei promotori dei progetti. Secondo la Corte (Corte dei Conti europea, ndr), i progetti i cui costi sono dichiarati utilizzando le OSC sono meno soggetti ad errore e pertanto un loro uso più estensivo avrebbe, in linea di principio, un impatto positivo sulle irregolarità riscontrabili”.

 

Come evidenziato, i costi semplificati non possono essere utilizzati per le operazioni o i progetti interamente esternalizzati anche mediante appalti pubblici. Si possono utilizzare esclusivamente nel caso di sovvenzioni e assistenza rimborsabile. La preclusione, spiegano da Invitalia, è dovuta al fatto che, in caso di appalto pubblico, il pagamento viene effettuato in base ad un prezzo fisso inserito nel contratto. “Diversamente, se l'appalto copre solo alcuni aspetti specifici dell'operazione rimane la possibilità di utilizzare le opzioni di costi semplificati per la parte dell’operazione non implementata mediante appalto”.

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