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Gli adempimenti del nuovo APE in Gazzetta

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio sono approdati tre Decreti del Ministero dello Sviluppo Eonomico del 26 giugno 2015 che innovano la discplina sulla certificazione energetica degli edifici. Le nuove norme, che modificano le procedure per il rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), entreranno in vigore il 1° ottobre prossimo.

La pubblicazione in G.U. segue la firma congiunta dei tre Decreti da parte dei Ministri Guidi, Delrio, Galletti, Lorenzin, Madia e Pinotti. Con l'approvazione dei tre provvedimenti può dirsi completo il quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici, consentendo al nostro Paese di essere in linea con le direttive europee in materia

Con la loro emanazione, infatti, si compie un passo importante verso l’incremento degli edifici ad energia quasi zero. A partire dal 2021 i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazioni significative, dovranno essere realizzati in modo tale da ridurre al minimo i consumi energetici coprendoli in buona parte con l’uso delle fonti rinnovabili (per gli edifici pubblici tale scadenza è anticipata 2019).

Più nel dettaglio, come si apprende direttamente dal portale istituzionale del MISE, il primo Decreto è volto alla definizione delle nuove modalità di calcolo della prestazione energetica e i nuovi requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione. Il secondo adegua gli schemi di relazione tecnica di progetto al nuovo quadro normativo, in funzione delle diverse tipologie di opere: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche.

Con il terzo Decreto, sono state aggiornate, infine, le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici (APE). Il nuovo modello di APE sarà valido su tutto il territorio nazionale e, insieme ad un nuovo schema di annuncio commerciale e al database nazionale dei certificati energetici (SIAPE), offrirà al cittadino, alle Amministrazioni e agli operatori maggiori informazioni riguardo l’efficienza dell’edificio e degli impianti, consentendo un più facile confronto della qualità energetica di unità immobiliari differenti e orientando il mercato verso edifici con migliore qualità energetica.

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