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Immobili strumentali all’attività agricola, l’Agenzia precisa i requisiti

 

Perché sia riconosciuto il carattere di ruralità, ai fini fiscali, degli immobili strumentali all’esercizio dell’attività agricola, è necessario che si accerti l’esistenza dell’azienda agricola; deve cioè essere accertata la presenza di terreni e costruzioni inerenti alla produzione agricola (Risp. Interpello AE 10 settembre 2019 n. 369).

 

L’Agenzia delle Entrate ha fornito la Risposta ad interpello n. 369 in merito al quesito posto da una contribuente che asseriva di svolgere attività agricola su un terreno coltivato a vigneto e di essere in possesso di partita IVA “agricola”. L’istante era anche titolare di un fabbricato classato con categoria D/10 e chiedeva di sapere se per il mantenimento della ruralità di una costruzione strumentale agricola debba essere sussistente una superficie di terreno posseduto maggiore di 10.000 mq.

 

L’Agenzia ha risposto che ai fini fiscali deve riconoscersi carattere di ruralità alle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell'attività agricola, e in particolare destinate:

  • alla protezione delle piante;
  • alla conservazione dei prodotti agricoli;
  • alla custodia delle macchine agricole, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione e l'allevamento;
  • all'allevamento e al ricovero degli animali;
  • all'agriturismo;
  • ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole nell'azienda a tempo indeterminato o a tempo determinato per un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento, assunti in conformità alla normativa vigente in materia di collocamento;
  • alle persone addette all'attività di alpeggio in zona di montagna;
  • ad uso di ufficio dell'azienda agricola;
  •  alla manipolazione, trasformazione, conservazione, valorizzazione o commercializzazione dei prodotti agricoli, anche se effettuate da cooperative e loro consorzi;
  •  all'esercizio dell'attività agricola in maso chiuso”.

 

Poiché il Legislatore non prevede esplicitamente alcun requisito soggettivo e si limita ad elencare, come requisito oggettivo, le destinazioni degli immobili che possono essere riconosciuti rurali, dopo aver richiamato il concetto di strumentalità all’esercizio dell’attività agricola, si deve osservare che, affinché si possa riconoscere come rurale un fabbricato strumentale all’esercizio dell’attività agricola, sia necessaria, in linea generale, la presenza dei terreni, altrimenti il concetto stesso di strumentalità perderebbe di significato.

 

In relazione agli immobili strumentali all’esercizio dell’attività agricola, si deve accertare che esista l’azienda agricola, ossia deve essere riscontrata la presenza di terreni e costruzioni che congiuntamente siano, di fatto, correlati alla produzione agricola.

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