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Intermediari, ok alla consegna della dichiarazione via web

Via libera per gli intermediari all’assolvimento tramite modalità digitali dell’obbligo di rilascio della dichiarazione trasmessa per via telematica e della relativa comunicazione di ricezione dell'Agenzia. Con la Risposta n. 97 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate avalla la soluzione, alternativa alla consegna cartacea e volta a ridurne l’impatto ambientale, proposta da un intermediario abilitato a trasmettere le dichiarazioni. La soluzione proposta dall’istante, il cui studio dispone di una piattaforma internet attraverso la quale il cliente può consultare/scaricare la propria documentazione accedendo ad un'area dedicata e riservata, tramite credenziali fornite al momento della registrazione, prevede i seguenti due passaggi:

 

·      invio di una comunicazione tramite PEC con cui avvisare il contribuente che entro 30 giorni dal termine di presentazione all'Agenzia delle entrate i documenti telematici trasmessi sul portale dello Studio saranno a disposizione in apposita area riservata, fornendo le istruzioni per il download, la stampa e illustrando gli obblighi di conservazione degli stessi ai sensi di legge;

·      entro 30 giorni dal termine della presentazione all'Agenzia delle entrate pubblicazione nell'area riservata al contribuente del documento telematico trasmesso, con relativa ricevuta di presentazione, affinché il contribuente possa assolvere, tramite la sottoscrizione e la conservazione, gli obblighi previsti dall’art. 3, comma 9 del D.P.R. n. 322/1998.

 

La procedura supera il vaglio delle Entrate: nella Risposta viene ricordano che contribuenti e sostituti d'imposta devono conservare una dichiarazione sottoscritta, mentre analogo requisito non è, invece, prescritto per i soggetti incaricati della trasmissione, che possono conservare su supporto informatico le copie delle dichiarazioni trasmesse, a condizione che siano riproducibili su modello conforme a quello approvato. Inoltre, come ricordato nella Risposta, già la Circolare n. 14/E del 9 maggio 2013, par. 7.2, ha precisato che: "la copia della dichiarazione e del relativo prospetto di liquidazione, sottoscritti dal soggetto che ha apposto il visto, possono essere consegnati direttamente su supporto informatico ovvero in modalità telematica ai contribuenti che abbiano sottoscritto specifica richiesta. In caso di consegna in modalità telematica, la stessa dovrà essere effettuata con sistemi che prevedano, attraverso l'utilizzo di credenziali di accesso qualificate e rilasciate di persona, l'identificazione certa e preventiva del contribuente, ferma restando l'osservanza generale delle misure di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali".

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