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ISTAT, PIL in aumento dell’1,8% rispetto al 2016

15 Novembre 2017 | Impresa

Nel terzo trimestre 2017, una crescita del PIL dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2016; se paragonato al trimestre precedente, invece, l’aumento è stato dello 0,5%. In totale, se nell’anno in corso il PIL non dovesse più crescere, l’aumento rispetto all’anno 2016 sarebbe dell’1,5%. Si tratta di numeri che fanno ben sperare l’economia e la politica, anche perché il dato tendenziale, pari al +1,8%, risulta il più alto dal secondo trimestre del 2011, ovvero da oltre sei anni. I dati ISTAT confermano la previsione del Governo che, nella nota di aggiornamento al DEF, indicava per l'anno in corso un rialzo dell'1,5%. Bisogna tuttavia precisare che i dati di oggi dell'ISTAT sono corretti per gli effetti di calendario, mentre la stima del Governo è su dati grezzi.

 

Soddisfazione è espressa dal Presidente Paolo Gentiloni, che afferma: “i dati ISTAT ci parlano di una crescita tendenziale dell'1,8%. L'economia italiana accelera per merito delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori. Solo 5 mesi fa le previsioni ci davano allo 0,8%, da questo punto di vista siamo campioni mondiali di salto in alto. I Governi hanno cercato di incoraggiare questa spinta ma se la crescita è dell'1,8% quando le previsioni erano pochi mesi fa dello 0,8%, questo è perché il sistema si è rimesso in moto”.

 

La crescita del PIL è avvenuta anche in altri paesi: è aumentato, rispetto al trimestre precedente, dello 0,7% negli USA; dello 0,5% in Francia, dello 0,4% in Gran Bretagna; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, invece, è aumentato del 2,3% negli USA, del 2,2% in Francia e dell’1,5% in Gran Bretagna.

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