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IVA agevolata per gli ortaggi grigliati surgelati contenenti olio

 

Ortaggi grigliati surgelati contenti olio con IVA al 4%. L'aliquota agevolata è riconosciuta in quanto l'aggiunta di olio ha la sola funzione di anti-agglomerante. A sciogliere i dubbi sul corretto trattamento ai fini IVA dei prodotti vegetali surgelati in questione è la Risposta n. 16 dell'Agenzia delle Entrate.

 

Il riconoscimento dell'aliquota agevolata deriva dall'inquadramento fornito dalle Dogane, su richiesta dell'istante, degli ortaggi grigliati surgelati contenti olio: vanno classificati nell’ambito del Capitolo 07 della Tariffa Doganale “Ortaggi o legumi, piante, radici e tuberi commestibili”, alla voce 0710: “ortaggi o legumi, anche cotti in acqua o al vapore, congelati”. Secondo il parere delle Dogane, fondato sulle Note Esplicative al Sistema Armonizzato relativo alla voce 0710, l'aggiunta di una piccola percentuale di olio (circa 3%), “spraizzata” sul prodotto non ne modifica la classificazione, in quanto gli ortaggi non sono prefritti; l’olio, infatti, non ha, alcuna funzione di condimento, ma bensì serve come antiagglomerante, che, favorendo il distacco delle fette di prodotto ha lo scopo di mantenere disgregati i pezzi.

 

In considerazione della suddetta classificazione e fermo in ogni caso restando che gli ortaggi grigliati surgelati presentino le caratteristiche merceologiche evidenziate, per le Entrate ai medesimi “sarà applicabile l’aliquota IVA del 4% di cui al punto 6) della Tabella A, parte II, allegata al DPR 633/1972”.   

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