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La Camera approva Fiscal Compact e Fondo Salva-Stati

 

I trattati delineano un complesso di interventi inseriti in un ampio quadro di revisione della governance economica europea quale risposta dell'UE alla grave crisi dei debiti sovrani che si fonda su due pilastri:

  1. il rafforzamento delle regole e del monitoraggio comune per la disciplina fiscale (il cosiddetto "Fiscal Compact")
  2. la costruzione di meccanismi di sostegno finanziario per fronteggiare crisi di liquidità o periodi di difficile accesso ai mercati finanziari da parte di Paesi membri.

Tra i punti principali del Trattato si segnalano:

  • l’impegno delle parti contraenti ad applicare e ad introdurre, entro un anno dall’entrata in vigore del trattato, con norme costituzionali o di rango equivalente, la “regola aurea” per cui il bilancio dello Stato deve essere in pareggio o in attivo;
  • qualora il rapporto debito pubblico/PIL superi la misura del 60%, le parti contraenti si impegnano a ridurlo mediamente di 1/20 all’anno per la parte eccedente tale misura. 
    Il ritmo di riduzione, tuttavia, dovrà tener conto di alcuni fattori rilevanti, quali la sostenibilità dei sistemi pensionistici e il livello di indebitamento del settore privato;
  • le parti contraenti si impegnano a coordinare meglio la collocazione dei titoli di debito pubblico, riferendo preventivamente alla Commissione e al Consiglio sui piani di emissione dei titoli di debito;
  • qualsiasi parte contraente che consideri un’altra parte contraente inadempiente rispetto agli obblighi stabiliti dal patto di bilancio può adire la Corte di giustizia dell’UE, anche in assenza di un rapporto di valutazione della Commissione europea;
  • le parti contraenti possono a fare ricorso, alle cooperazioni rafforzate nei settori che sono essenziali per il buon funzionamento dell’Eurozona, senza tuttavia recare pregiudizio al mercato interno;

Il Trattato entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo al deposito del dodicesimo strumento di ratifica di uno Stato parte contraente, aderente all'area dell'euro. 

 

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