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L'Aquila, rottamabili le cartelle sospese

Anche le cartelle sospese a causa del terremoto dell'Aquila del 2009 possono accedere alle nuove definizioni agevolate soprannominate “saldo e stralcio” e “rottamazione-ter”. A precisarlo è una nota pubblicata ieri dall'Agenzia delle entrate Riscossione. Le cartelle in questione, come noto, fruiscono delle specifiche agevolazioni previste per le zone colpite dal sisma ovvero della riduzione al 40% dei debiti erariali e/o della possibilità di estinguere gli stessi debiti in 120 rate mensili. Ebbene, secondo quanto precisato dalla Riscossione, potranno essere ammesse alle due definizioni agevolate, ferma restando la riduzione al 40% ove spettante, le modalità di pagamento previste per le predette misure agevolative. L'Agenzia delle entrate Riscossione invierà ai contribuenti interessati dalle cartelle sospese una comunicazione che riporterà le eventuali agevolazioni riconosciute e le modalità di pagamento dei debiti residui.  La domanda di adesione alle definizioni agevolate dovrà essere presentata, come per tutti i contribuenti, entro il prossimo 30 aprile.

 

Si ricorda che il cd. “saldo e stralcio” è la procedura, prevista dalla L. n. 145/2018, che consente contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica (ISEE del nucleo familiare non superiore ad euro 20 mila) di estinguere i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017 pagando una percentuale ridotta (dal 16% al 35%) a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, senza corrispondere sanzioni e interessi di mora.

 

La “rottamazione-ter”, invece, è prevista dal D.L. n. 119/2018 e consente a persone fisiche e imprese di definire i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 versando solo l'importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

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