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L'OAM definisce il contributo necessario per l'iscrizione al Registro dei Compro oro

 

Sarà operativo dal 3 settembre p.v. il Registro dei Compro oro: lo comunica l’OAM, l’Organismo degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, che ha deliberato con la Circolare n. 30/18 l’entità del contributo, previsto dalla legge (D.lgs. n. 92 del 2017), che dovrà essere versato dagli operatori per l’iscrizione al Registro.

 

Il suddetto, finalizzato a coprire i costi di istituzione, sviluppo e gestione del Registro è stato stabilito in funzione della natura giuridica, della complessità organizzativa dell’operatore e dell’esclusività o meno dell’attività di Compro oro esercitata; è infatti prevista una parte fissa (su cui inciderà la natura dell'ente nonchè l'attività svolta in prevalenza) ed una parte variabile, dipendente dal numero delle sedi operative (€ 70 a sede). Per tali motivi, la variazione delle sedi operative e/o della prevalenza o meno dell’attività svolta, dovrà essere comunicata immediatamente all’OAM attraverso il sistema telematico di gestione del Registro. L’operatore dovrà inoltre provvedere a un nuovo versamento per la maggiore quota dovuta.

 

Come anticipato, l’avvio del Registro è stato fissato per il 3 settembre, data entro la quale saranno completate, sentito il Garante per la Privacy, le specifiche tecniche delle procedure di registrazione, accreditamento e utilizzo del servizio di iscrizione da parte degli operatori, e quelle di accreditamento e accesso alla sottosezione riservata da parte delle Autorità competenti. Gli operatori in attività dovranno presentare la domanda d’iscrizione entro il 2 ottobre.

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