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Manovra, tredici misure per contrastare l'evasione

Sono tredici le misure di contrasto all'evasione fiscale individuate nella Manovra 2020 e ripetute nel Documento Programmatico di Bilancio per il 2020 (Draft Budgetary Plan) trasmesso alla Commissione UE. Eccone l'elenco con sintetica descrizione.

 

MANOVRA 2020: MISURE DI CONTRASTO ALL'EVASIONE

Estensione del reverse charge per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera

Per contrastare l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che, in tal modo, evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori sono previste due misure:

  • estende il regime del reverse charge agli appalti caratterizzati da prevalente;
  • utilizzo di manodopera (logistica, servizi alle imprese, settore alimentare, meccanica e, in generale, tutti i settori caratterizzati dal consistente utilizzo di manodopera);
  • in caso di omesso versamento delle ritenute, il debito di imposta sorga in capo alla società appaltante anche a fronte di ritenute maturate sulle retribuzioni dei dipendenti delle società affidatarie o subappaltatrici.

Controllo preventivo delle compensazioni di crediti per imposte dirette tramite F24

È esteso al trattamento delle compensazioni sulle imposte dirette quanto già previsto per l’Iva. In particolare, è previsto che l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta che emergono dalle dichiarazioni relative alle imposte dirette sia subordinato:

  • alla dichiarazione dalla quale emerge il credito, per importi del credito superiori a 5 mila euro annui;
  • alla presentazione del modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche per i soggetti non titolari di partita IVA.

Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione

Al soggetto che ha assunto l’obbligo di provvedere al pagamento delle imposte (mediante l’istituto dell’accollo) è vietato versarle mediante compensazione con propri crediti tributari.

Cessazione partita IVA ed inibizione compensazione

Contrasto all’abuso del meccanismo degli indebiti utilizzi di crediti da parte di soggetti titolari destinatari dei provvedimenti di cessazione della partita IVA, subordinando a specifiche verifiche l’utilizzo in compensazione dei crediti di imposta.

Frodi IVA auto provenienza UE

La misura intende contrastare il fenomeno delle frodi Iva nella compravendita di autoveicoli e motoveicoli di provenienza comunitaria da parte di società cartiere che non versano l'IVA, dichiarando falsamente che le transazioni riguardano veicoli usati, per cui l’Iva è dovuta nel paese di origine.

Sanzione per commercianti infedeli

È introdotta una specifica sanzione per coloro che rifiutano il codice fiscale dei contribuenti o il suo invio al fine di partecipare alla c.d. “lotteria degli scontrini”.

Pacchetto contrasto frodi e illegalità nel settore dei carburanti

È aumentata l’efficacia delle disposizioni antifrode già messe in campo, con i commi da 937 a 959, della Legge di Bilancio 2018

Misure di contrasto alle frodi in materia di accisa

Sono previste nuove disposizioni volte a uniformare e coordinare i requisiti di affidabilità e onorabilità che i soggetti, operanti nei vari passaggi della filiera distributiva dei prodotti carburanti in questione, devono possedere.

Prevenzione delle frodi IVA nel settore della commercializzazione e distribuzione dei carburanti

È introdotta una disposizione volta ad impedire l’utilizzo delle false dichiarazioni d’intento, per tutte le cessioni e le importazioni definitive che riguardano la benzina e il gasolio destinato ad essere utilizzati come carburanti per motori.

Utilizzo illecito di idrocarburi ed altri prodotti

È introdotto un nuovo sistema di tracciabilità dei prodotti lubrificanti nel territorio nazionale.

Estensione del sistema Infoil presso i depositi fiscali di prodotti energetici di mero stoccaggio

Applicazione del sistema informatizzato di controllo in tempo reale del processo di gestione della produzione, detenzione e movimentazione dei prodotti sottoposti ad accisa (c.d. sistema INFOIL), già adottato presso gli impianti di produzione nazionali, anche ai depositi fiscali di prodotti energetici di mero stoccaggio.

Avvio della presentazione telematica del DAS nella filiera distributiva dei carburanti

È prevista l’obbligatorietà da parte degli operatori che spediscono gasolio e benzina per uso carburazione nell’intera filiera logistica nazionale della presentazione esclusivamente in forma telematica del documento di accompagnamento previsto per la circolazione dei medesimi prodotti, rendendo più difficoltosa la falsificazione di tali documenti (e, quindi, l’illecita immissione in consumo dei carburanti che essi scortano nel territorio dello Stato).

Trasmissione telematica dei dati di contabilità dei soggetti obbligati e dei distributori nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale

La misura è volta a garantire la trasmissione telematica dei quantitativi di energia elettrica e di gas naturale fatturate da parte dei venditori e quelle fornite a ciascun venditore da parte dei distributori. Ciò al fine di consentire all’Amministrazione finanziaria di acquisire, con maggiore tempestività rispetto all’attuale cadenza annuale, le informazioni utili a controlli.

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