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Nozione di stabile organizzazione

03 Dicembre 2019 |

Art. 162 DPR 917/86

Stabile organizzazione

Con stabile organizzazione s’intende una sede fissa di affari per mezzo della quale l’impresa non residente esercita, in tutto o in parte, la sua attività sul territorio dello Stato.

Si distingue tra stabile organizzazione materiale e personale.

 

Stabile organizzazione materiale

La nozione stabile organizzazione materiale comprende:

  • una sede di direzione;
  • una succursale;
  • un ufficio;
  • un’officina;
  • un laboratorio;
  • una miniera, un giacimento petrolifero o di gas naturale, una cava o altro luogo di estrazione di risorse naturali, anche in zone situate al di fuori delle acque territoriali in cui, in conformità al diritto internazionale consuetudinario e alla legislazione nazionale relativa all’esplorazione e allo sfruttamento di risorse naturali, lo Stato può esercitare diritti relativi al fondo del mare, al suo sottosuolo e alle risorse naturali;
  • una significativa e continuativa presenza economica nel territorio dello Stato costruita in modo tale da non fare risultare una sua consistenza fisica nel territorio stesso.

Configura stabile organizzazione anche una sede fissa d’affari utilizzata o gestita da un’impresa o da un'impresa ad essa strettamente correlata:

  • se queste svolgono la propria attività nel medesimo luogo o in un altro costituente stabile organizzazione per le imprese stesse;
  • se l’attività risultante dalla combinazione delle attività delle suddette imprese non sia di carattere preparatorio o ausiliario.

Ai fini dell’individuazione del rapporto di correlazione, un soggetto è strettamente correlato a un’impresa se l’uno ha il controllo dell’altra o entrambi sono controllati da uno stesso soggetto o in ogni caso:

  • l’uno possiede direttamente o indirettamente più del 50% della partecipazione dell’altra o, nel caso di una società, più del 50% del totale dei diritti di voto e del capitale sociale;
  • entrambi sono partecipati da un altro soggetto, direttamente o indirettamente, per più del 50% della partecipazione o, nel caso di una società, per più del 50% del totale dei diritti di voto e del capitale sociale.

 

È prevista un’elencazione di fattispecie (c.d. negative list) non costituenti stabile organizzazione; tra queste vi è:

  • utilizzo di un’installazione ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna di beni e merci appartenenti all’impresa;
  • disponibilità di beni o merci appartenenti all’impresa immagazzinati ai soli fini di deposito, di esposizione o consegna, nonché di trasformazione da parte di altra impresa;
  • acquisto di beni e merci o di raccolta informazioni per l’impresa;
  • qualsiasi combinazione delle precedenti.

 

Stabile organizzazione personale

Quando si parla di stabile organizzazione personale si fa riferimento a una persona fisica o giuridica che:

  • agisce nel territorio dello Stato per conto di un'impresa non residente;
  • abitualmente conclude contratti o opera ai fini della conclusione di contratti senza modifiche sostanziali da parte dell'impresa. Tali contratti devono concludersi in nome dell’impresa o concernere cessioni (o concessioni di diritti) di beni nella disponibilità della stessa o forniture di servizi.

Non configura stabile organizzazione un soggetto che svolge la propria attività in qualità di agente indipendente e agisce per l’impresa nell'ambito della propria attività ordinaria.

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