News

Nubifragio e terremoto di Ischia: a quando una legge per sospendere gli adempimenti tributari?

Una legge per la sospensione automatica degli adempimenti tributari. I commercialisti e le associazioni di categoria la chiedono da tempo, specie in circostanze tragiche come i terremoti o le alluvioni. In questo caso, è il violento nubifragio che si è abbattuto sul Livornese a richiamare l’attenzione sulla necessità di questa “legge quadro”; a chiederla, l’Associazione Nazionale dei Commercialisti, per voce del Presidente Marco Cuchel.

 

«La nostra storia recente è costellata di episodi calamitosi che hanno segnato dolorosamente il Paese, provocando vittime e mettendo in ginocchio intere comunità – spiega il Presidente – Il nubifragio che si è abbattuto sulla città di Livorno, e prima ancora il terremoto di Ischia dello scorso 21 agosto, sono, purtroppo, solamente gli ultimi eventi drammatici, in ordine di tempo, che hanno colpito il nostro territorio. Puntualmente, ogni volta che accadono fenomeni di questa natura, si torna a discutere del tema della prevenzione, delle risorse che sarebbe necessario investire per la tutela e la salvaguardia del territorio, così come si presenta, con altrettanta puntualità, la questione della sospensione degli adempimenti fiscali a favore dei cittadini e delle imprese che risiedono nelle zone colpite».

 

L’ANC chiede da tempo ai diversi governi l’introduzione di una «legge quadro che renda automatica l’adozione di provvedimenti di proroga e sospensione degli adempimenti tributari, previdenziali, di natura processuale nonché delle scadenze nei confronti degli istituti di credito, in presenza della dichiarazione dello stato di calamità naturale e dello stato di emergenza». Ancora una volta, tale necessità è rilanciata dall’Associazione: «Purtroppo, ancora oggi sussiste un grave vuoto normativo che non permette allo Stato di rispondere adeguatamente alle difficoltà delle comunità colpite, ed è per tale ragione che la nostra Associazione fa nuovamente appello alle Istituzioni affinché i cittadini e le imprese abbiano risposte certe e tempestive in merito alla sospensione degli adempimenti fiscali».

Leggi dopo