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Nuovi ISA e relazione di revisione sotto la lente del CNDCEC

Come noto, lo scorso luglio, sono stati adottati sette principi di revisione internazionali ISA Italia, corredati da una rinnovata Introduzione e da un nuovo Glossario, e precisamente:

  • ISA Italia n. 700, "Formazione del giudizio e relazione sul bilancio";
  • ISA Italia n. 701, «Comunicazione degli aspetti chiave della revisione contabile nella relazione del revisore indipendente";
  • ISA Italia n. 705, "Modifiche al giudizio nella relazione del revisore indipendente";
  • ISA Italia n, 706, "Richiami d'informativa e paragrafi relativi ad altrÏ aspetti nella relazione del revisore indipendente";
  • ISA Italia n. 710, "Informazioni comparative - Dati corrispondenti e bilancio comparativo";
  • ISA Italia n. 570, "Continuità aziendale";
  • ISA Italia n. 260, "Comunicazione con i responsabili delle attività di governance".

 

È su questi nuovi principi che verte la Nota Informativa diffusa ieri dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti in allegato all’Informativa n. 42. Il documento prodotto esamina le principali novità contenute nei nuovi principi in materia di relazione di revisione (c.d. Auditor Reporting Standards), evidenziandole per punti. Eccole nel dettaglio:

  1. l’anticipazione del paragrafo contenente il giudizio di revisione che deve ora essere posizionato all’inizio della relazione di revisione, seguito immediatamente dopo dal paragrafo “Elementi alla base del giudizio”;
  2. limitatamente alla revisione dei bilanci delle società quotate, l’introduzione di una sezione ad hoc contenente gli aspetti chiave della revisione contabile (key audit matters) in modo tale da fornire una maggiore trasparenza sulle attività svolte dal revisore in esecuzione del proprio incarico, migliorando – di conseguenza – il valore comunicativo della relazione;
  3. limitatamente alla revisione dei bilanci delle società quotate, l’inserimento del nome del responsabile dell’incarico di revisione;
  4. l’introduzione di una dichiarazione esplicita di indipendenza da parte del revisore in conformità alle norme ed ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili;
  5. l’inserimento di una informativa specifica e dettagliata in merito alla verifica del presupposto della continuità aziendale che include una descrizione delle responsabilità del management e del revisore in merito al rispetto del presupposto del going concern. In presenza di un’incertezza significativa il revisore è tenuto a richiamare l’attenzione sulla relativa informativa di bilancio, se ritenuta adeguata, ovvero a riflettere tale circostanza nella formulazione del proprio giudizio;
  6. una più dettagliata descrizione delle responsabilità del revisore e degli aspetti chiave del processo di revisione.
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