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Occupazione Sud, rischio rigetto di istanze nel mese di agosto

Ad agosto, la procedura telematica con la quale i datori di lavoro possono presentare la richiesta dell’Incentivo Occupazione Sud rischia di creare non poche difficoltà e di determinare il rigetto di istanze non confermate nei termini perentori previsti dalla procedura. Con una lettera inviata lo scorso venerdì, l’Associazione Nazionale dei Commercialisti ha sottoposto questo problema al direttore generale dell’INPS, Gabriella Di Michele.

 

Infatti – osservano i commercialisti – «entro sette giorni dall’accoglimento della prenotazione, il datore di lavoro deve procedere all’assunzione ed entro dieci giorni di calendario dalla medesima data di accoglimento della prenotazione avrà l’onere di comunicare, a pena della decadenza, l’avvenuta assunzione, provvedendo alla richiesta della conferma della prenotazione».

 

Per i commercialisti dell’ANC, il processo di notifica dell’accoglimento delle richieste di prenotazione da parte dell’INPS non ha una tempistica univoca: infatti, «per gli studi professionali che assistono le imprese nella richiesta di assegnazione dell’incentivo, si prospetta l’ipotesi, purtroppo tutt’altro che remota, di dover costantemente monitorare lo stato delle richieste durante il mese di agosto, compromettendo così quello che dovrebbe legittimamente costituire anche per i professionisti economici una pausa dalle attività».

 

Pertanto, secondo l’ANC, è opportuno considerare un provvedimento di sospensione per l’intero mese di agosto del termine previsto per la conferma, da parte dei datori di lavoro, della prenotazione della domanda d’incentivo occupazione Sud.

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